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domenica 18 settembre 2011

Porca di quella m...



Sono solo io a vedere l'abbondanza che vi è in questo manifesto?

Non ne sapevo nulla, fino ad oggi.

Fanculo l'uni, anche se ho degli impegni li aborro dopo questa scoperta. Insomma c'è sempre la sessione di dicembre...

sabato 27 agosto 2011

Reload Sound Festival



Ecco un'altra marchetta che merita assolutamente, il reload sound festival.

Quest'anno ci saranno grandi nomi come il cantautore Niccolò Fabi, gli LNRipley, il progetto parallelo di Ninja(il batterista dei Subsonica), e la grande grande Treves Blues Band, nome straimportante per la scena blues.

Tra gli altri artisti ci saranno anche Il mio non non ha importanza, i Dot Vibes, Pagliaccio#1, Mithra, Concrete Garden e La Kura

Per altre informazioni ecco il sito ufficiale:
http://www.reloadfestival.com/

Mentre l'evento di Facebook:
https://www.facebook.com/event.php?eid=173196549417076

venerdì 26 agosto 2011

reBlood - 27/06/2011



Scusatemi, so che è un po' tardi per fargli pubblicità, in ogni caso non mancate!

Luogo: Biella, Palazzo Ferrero, al Piazzo

Quando: Sabato 27 agosto, a partire dalle 20 e 30

Si esibiranno:

-My Fallen Leaf
-Kelevra
-La Grande Industria Del Vuoto
-Fermat's Last Theorem
-My Black Light

Evento su FB:

https://www.facebook.com/event.php?eid=189233044477237

domenica 10 luglio 2011

Tutto qui



venerdì 15 luglio
ore 18.30 - 21.30

La Feltrinelli Libri & Musica
Via Italia 36
Biella

Presentazione del libro di Andrea Pomini "Tutto qui. La storia dei Massimo Volume" (ed. Arcana).

Potrei stare a spiegarvi chi sono i Massimo Volume, ma penso che qualche wikiano mi possa evitare la fatica di scriverlo:

http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Volume

Potrebbe essere interessante, un salto lo faccio volentieri.

venerdì 10 giugno 2011

Referendum



Come avrete notato in questo periodo si è parlato ultimamente di un certo referendum, quesiti, nucleare, acqua, insomma il Referendum del 12 - 13 giugno. Io andrò a votare e volevo fare un discorso sulla campagna elettorale che si è tenuta: ho sempre pensato che per una democrazia sia sempre necessario un dialogo tra le diverse fazioni per rendere il popolo partecipe e consapevole.

Quello che ho visto in questi giorni è stato ciò che meno desidererei: la "destra" ha preferito la posizione del mutismo e dell'astensionismo. Questa è la peggior cosa da fare, non è democrazia, è il menefreghismo puro, piuttosto si vota no, insomma! Vincere in questo modo è forse il metodo più facile ma anche il più subdolo...

Dall'altra parte vorrei denunciare una parte della fazione dei 4 sì: la partigianeria di internet. Io so che agite in buona fede, ma non si può neanche scendere al ridicolo, cercando in ogni modo di apparire e dimostrare di essere "dalla parte giusta", c'è bisogno di dialogo intelligente dietro, sennò va a perdersi il senso di democrazia e libertà che sta nel referendum.

Ciao, andate a votare, fate quel che cazzo volete sulla scheda, sì, no, non importa, bisogna solo raggiungere il quorum e quindi muovete il culo domenica!

Ponderock 2



Un po' di rock!

sabato 2 ottobre 2010

InGiardino (19/09/10)




Qualche settimana fa a Biella, ai giardini Zumaglini, si è tenuta la manifestazione "InGiardino", un carino evento trattante tematiche ecologistiche e ambientali. La cosa che mi è piaciuta in particolare è stato il dar spazio a concerti tenuti da band locali. La cosa più interessante è stato l'obbligo di suonare acusticamente che ha certamente reso la cosa interessante. Ma andiamo più nel dettaglio.

- I #Y sono una band molto interessante composta da musicisti di livello che però stavolta non posso dire che mi abbiano convinto, non tanto per colpa loro ma del fatto che non sono fatti per l'acustico

- Folk Road, gruppo molto orecchiabile e allo stesso tempo capace che ha superato egregiamente la sfida dell' acustico(non tanto per un loro impegno ma piuttosto per le caratteristiche del loro sound). Il loro repertorio è rimasto praticamente sempre lo stesso e raccoglieva pezzi di grande stile di Modena City Ramblers e Fabrizio de andrè

- un gruppo che apprezzo particolarmente e che ascolto sempre con piacere è il Cookies Trio che ci ha deliziato con il loro stile un po' retro proponendo canzoni di buon gusto e per niente stupide o scontate

- la band che però non bisognava assolutamente perdersi era quella dei Mithra, band di rock alternativo, che si è esibita in formazione ridotta e passando anche abbastanza bene la prova dell' acustico, nonostante il basso si sentisse poco.

- a chiudere ci sono stati gli Invers che al primo sguardo mi sembravano il solito gruppetto di Indie fighetto, dopo la loro esibizione però mi sono dovuto ricredere, stile interessante e non scontato.

Buona notte e buone botte.

martedì 27 luglio 2010

Tragedia in Germania



Vedete questa fiumana di gente?
Questa era la Love Parade, un grande festival di musica Techno ed Elettronica tedesco. Quest'anno si teneva a Duisburg.

Cosa è successo?
Durante l'attraversamento da parte della folla del tunnel della Karl-Lehr-Strasse la massa di giovani che volevano entrare ha creato una calca mentre dall'altra parte un altro gruppo premeva per andare in direzione opposta, per dirigersi verso il palco. La calca e il panico hanno portato allo schiacciamento e al calpestamento di diversi partecipanti.

Vittime e feriti?
Fino ad adesso vi sono 20 morti, 511 feriti(di cui 42 gravi) e 1138 persone disperse. Anche l'Italia ha da piangere dato che fra le vittime vi è pure una giovane di Brescia, Giulia Minola.

Rsponsabilità?
Le indagini sono tuttora in corso ma sembra che la principale causa fosse la malorganizzazione dell'evento, l'area dell'evento poteva ospitare al massimo 250 mila persone, troppo poco per un evento che richiama ogni anno quasi un milione e mezzo di giovani. I giornali tedeschi sembrano incolpare il sindaco Adolf Sauerland, comunque in atto vi è il solito scarica barile tra sindaco, polizia e organizzatori.

Commenti dai partecipanti?
Una giovane partecipante torinese, Irina Di Vincenzo, afferma che "la tragedia si poteva evitare" e punta il dito contro la polizia, ritenuta insufficiente per il festival.

Qui di seguito riporto una delle lapidi commemorative di questa tragedia




Fonti: La Repubblica.it , Rainews24.it