venerdì 10 giugno 2011

Referendum



Come avrete notato in questo periodo si è parlato ultimamente di un certo referendum, quesiti, nucleare, acqua, insomma il Referendum del 12 - 13 giugno. Io andrò a votare e volevo fare un discorso sulla campagna elettorale che si è tenuta: ho sempre pensato che per una democrazia sia sempre necessario un dialogo tra le diverse fazioni per rendere il popolo partecipe e consapevole.

Quello che ho visto in questi giorni è stato ciò che meno desidererei: la "destra" ha preferito la posizione del mutismo e dell'astensionismo. Questa è la peggior cosa da fare, non è democrazia, è il menefreghismo puro, piuttosto si vota no, insomma! Vincere in questo modo è forse il metodo più facile ma anche il più subdolo...

Dall'altra parte vorrei denunciare una parte della fazione dei 4 sì: la partigianeria di internet. Io so che agite in buona fede, ma non si può neanche scendere al ridicolo, cercando in ogni modo di apparire e dimostrare di essere "dalla parte giusta", c'è bisogno di dialogo intelligente dietro, sennò va a perdersi il senso di democrazia e libertà che sta nel referendum.

Ciao, andate a votare, fate quel che cazzo volete sulla scheda, sì, no, non importa, bisogna solo raggiungere il quorum e quindi muovete il culo domenica!

Comunicato Musicale #2





Ponderock 2



Un po' di rock!

giovedì 13 gennaio 2011

Sorrisi & .... Canzoni?

Prima di iniziare il discorso volevo chiedere perdono per il tono che userò in questo post, un tono che molti blogger usano come l' acqua in una doccia (Orso di Biella, tanto per citarne uno) ma che io disapprovo nella buona parte dei casi: il tono scandalizzato-critico, che fa tanto comodo alle persone che lo usano, visto che non richiede grandi ragionamenti.

Iniziamo:

Stamattina sul settimanale Sorrisi & Canzoni mi sono accorto di una cosa che mi ha lasciato abbastanza perplesso: l'argomento musicale, o meglio sul come è trattato. Da due settimane si stanno pubblicando interviste di artisti semisconosciuti, ma da una caratteristica fondamentale, ve la lascio intuire:

-sul numero del 8/1/2011 si intervista Cristel Carrisi
-sul numero del 15/1/2011 un certo Giovanni Baglioni

(spero di essere stato abbastanza chiaro)

1) Io non dico che questi ragazzi non debbano tentare la strada di una carriera musicale, magari sono pure talentuosi, ma io dico che se vogliono farlo o escono completamente dall' ombra dei loro padri o fanno come Cristiano De André che ha reso la sua carriera un omaggio al padre, cercando di imitarlo in tutto e per tutto.

2) Ma sorrisi e canzoni non può parlare, non so, della musica che effettivamente esiste, invece di fare markette ai soliti figli di papà, non pretendo di sentir parlare della musica che ascolto io, ma almeno di quella che vedo nella vostra Superclassifica, cioè quella che effettivamente viene venduta e quindi ascoltata?

Signorini, vaffanculo.

Basta, ho già fatto troppa polemica, semplice è la via per il lato oscuro.

Cinica saggezza

"La musica "classica" mi fa furiosamente incazzare, la musica "contemporanea" mi innervosisce e dopo picchio i bambini che non ho, il jazz mi fa venire i brufoli, l'etno e il folk scatenano in me ondate di razzismo fanatico che Borghezio mi fa ridere, la musica leggera mi diverte una volta su un milione… Quando metto un disco nel lettore, è sempre un disco che puzza di elettricità, è più forte di me".

sabato 2 ottobre 2010

InGiardino (19/09/10)




Qualche settimana fa a Biella, ai giardini Zumaglini, si è tenuta la manifestazione "InGiardino", un carino evento trattante tematiche ecologistiche e ambientali. La cosa che mi è piaciuta in particolare è stato il dar spazio a concerti tenuti da band locali. La cosa più interessante è stato l'obbligo di suonare acusticamente che ha certamente reso la cosa interessante. Ma andiamo più nel dettaglio.

- I #Y sono una band molto interessante composta da musicisti di livello che però stavolta non posso dire che mi abbiano convinto, non tanto per colpa loro ma del fatto che non sono fatti per l'acustico

- Folk Road, gruppo molto orecchiabile e allo stesso tempo capace che ha superato egregiamente la sfida dell' acustico(non tanto per un loro impegno ma piuttosto per le caratteristiche del loro sound). Il loro repertorio è rimasto praticamente sempre lo stesso e raccoglieva pezzi di grande stile di Modena City Ramblers e Fabrizio de andrè

- un gruppo che apprezzo particolarmente e che ascolto sempre con piacere è il Cookies Trio che ci ha deliziato con il loro stile un po' retro proponendo canzoni di buon gusto e per niente stupide o scontate

- la band che però non bisognava assolutamente perdersi era quella dei Mithra, band di rock alternativo, che si è esibita in formazione ridotta e passando anche abbastanza bene la prova dell' acustico, nonostante il basso si sentisse poco.

- a chiudere ci sono stati gli Invers che al primo sguardo mi sembravano il solito gruppetto di Indie fighetto, dopo la loro esibizione però mi sono dovuto ricredere, stile interessante e non scontato.

Buona notte e buone botte.